Dom. Lug 14th, 2024

“Sedurre da Dio” a Libri In Reggia

Mario Lentano, docente di lingua e letteratura latina all’Università di Siena, presenta il libro “Sedurre da Dio” pubblicato dalla prof.ssa Olga Cirillo.

Docente di lettere presso il Liceo Quinto Orazio Flacco e cultrice della materia di Letteratura Latina presso l’Università Federico II di Napoli, la prof.ssa Olga Cirillo ha di recente pubblicato il libro “Sedurre da Dio”.

Il viaggio attraverso la narrazione di alcuni tra i più noti miti erotici del mondo antico percorre i diversi volti della seduzione, nel tentativo di comprendere quanto di quel tempo persista nel nostro e quali cambiamenti siano intervenuti nella più ancestrale forma di relazione tra uomini e dei.

L’insegnante Cirillo durante la presentazione ha spinto il suo pubblico a ragionare su un’interessante analogia presente tra il mondo classico ed il mondo moderno:

Attuando il meccanismo di metamorfosi, Zeus  cerca di somigliare a ciò che ama di più la donna, la ninfa o qualsiasi altro personaggio che di volta in volta cerca di possedere, proprio come al giorno d’oggi ci si adatta, anche reprimendo qualcosa del proprio carattere, per piacere alla persona che ci interessa. Il momento della seduzione, però, passa velocemente. Una volta conquistata la persona, ci si rivela. Ed è ciò che racconta esattamente il mito. Dopo che Zeus ha ottenuto la vicinanza della creatura che desidera, si rivela per ciò che è.

Il libro comprende anche un capitolo dedicato ad Apollo sottotitolato “l’incapacità di sedurre”. Egli, a differenza del padre degli dei, non ricerca la somiglianza, manifestandosi nella sua vera essenza ai vari personaggi femminili. Se non si realizza la sua volontà, diventa una violenza all’ennesima potenza come nel caso di Dafne. 

Per Teseo, Giasone ed Enea, invece, la seduzione della donna rappresenta una vera e propria necessità per la realizzazione di un’impresa vincente. Essa non avviene per capacità dell’eroe, ma per effetto delle divinità che lo proteggono. Ciò non vale per Odisseo che si avvicina molto all’idea di seduzione diffusa ai giorni nostri. A proposito di ciò, nel libro si approfondisce l’incontro dell’ “uomo dall’alto ingegno” con Nausicaa.

Il libro non manca ovviamente di descrizioni della situazione femminile nel mondo greco, essenziali per comprendere anche il ruolo della donna nel mito e nella società. E per questo, è giusto partire dall’origine della donna per antonomasia nel mondo classico: la Pandora di Esiodo 

“Prima di Pandora gli uomini non conoscono il femminile come possibilità dell’essere umano. Conoscono, però, il femminile nel divino. Zeus  dona all’uomo, per punirlo, una creatura che possiede tutto il meglio del femminile divino, ma nel contempo è dotata delle peggiori cause di sofferenza, cosicché l’essere umano sia condannato ad una doppia beffa.” 

Questo un estratto dal libro riguardante la prima donna, secondo il mito classico.

Alla donna era stato donato un cuore di cane, concetto sul quale la prof.ssa Cirillo ha scelto di soffermarsi. 

Per gli antichi greci il cane rappresenta l’animale che non è in grado di frenare i suoi impulsi. Si lascia trascinare da fusioni eccessive e non ha il minimo pudore. 

Come è il cane, così è la donna – recitano a tal proposito i versi di Esiodo.

La docente Olga Cirillo ha scelto di concludere così la presentazione del suo libro ricevendo calorosi applausi dal suo pubblico.

Martina Ambrosino, Claudia Lo Conte

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