Sab. Mag 25th, 2024

SPOTIFY RADAR N.7: Red bull 64 bars Edition

di Editore Giu2,2021

Settimo numero della rubrica Spotify Radar. 

Rap Tutorial – Geolier prod Luché 

Geolier e Luché sono due dei più grandi nomi della scena hip hop napoletana, conquistando di diritto un posto nella storia del genere. Luché per la prima volta decide di sedersi dal lato del mixer, producendo la base per questo pezzo del nuovo album 64 bars di Red Bull. Geolier dà vita ad un extrabeat notevole, lasciando impressa la sua solita impronta stilistica. Cruda, veloce e melodica: sono le parole con cui si può riassumere questa traccia. 

Dio perdonami – Blanco prod Drast 

Dopo il feautring con Salmo nell’album di Mace, il rapper classe 2003 Blanco ha smesso di essere una giovane promessa, diventando una solida e concreta certezza. Il suo stile non solo è facilmente riconoscibile, ma è unico ed inimitabile nel suo genere: è uno dei nomi più ricercati al momento e compare nei maggiori album recenti. Nel suo 64 bars di Red Bull, prodotto da Drast, ci stupisce nuovamente, regalandoci un altro piccolo diamante da appendere al muro dei successi. 

64 Barre di Paura – Marracash prod Marz 

Quando uscì su Youtube, “64 barre di Paura” aveva già suscitato negli ascoltatori un fortissimo hype. Marracash è uno dei più grandi artisti italiani di tutti i tempi, e più va avanti più continua a stupire. Se dovessimo evidenziare la traccia più iconica dell’intero progetto, probabilmente sarebbe questa; rime di spessore ed incastri sono solo due delle qualità del rapper di Barona, che ancora una volta mette a tacere tutta la scena hip hop italiana sovrastandola completamente. 

Santa Bandana – Izi prod Low Kidd 

Dopo l’ultimo criticato progetto musicale, Izi aveva bisogno di riscattarsi. Santa Bandana entra di diritto tra le tracce più interessanti del 64 bars, con la produzione magistrale di Low Kidd e con la penna unica del liricista genovese. Il progetto è talmente valido che risulta complicato scegliere quattro tracce che lo rappresentino: la scena italiana aveva bisogno di un album così versatile e duro. 

Francesco Maddaluno 

By Editore

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