Ven. Apr 19th, 2024

Le poesie di Francesca che è brava a scrivere, ma …

Il liceo “Quinto Orazio Flacco” di Portici tiene a stimolare i propri alunni non solo in aula durante le lezioni ma anche nel coltivare le proprie passioni. Infatti durante la manifestazione “Libri in Reggia” vari alunni ed ex alunni dell’istituto hanno avuto dei momenti per presentare poesie, libri e progetti a cui si dedicano come attività extrascolastica.

Nella giornata di domenica 15 maggio, in particolare, la studentessa del liceo classico Francesca La Peruta ha presentato per la prima volta sul suo territorio natale la raccolta di poesie pubblicata con la casa editrice Collettiva nel marzo 2021.

La presentazione si è tenuta nell’Area Belvedere della magnifica Reggia di Portici dove il pubblico ha potuto ascoltare la lettura con una splendida vista sul mare. 

Francesca, 16 anni, ha raccontato di come ha iniziato a scrivere poesie da bambina perché non riusciva a comunicare ciò che provava a causa anche dell’epilessia che l’accompagna ogni giorno.

L’autrice ha raccontato del suo libro in una maniera semplice e spontanea e talvolta anche con un lieve imbarazzo caratteristico della giovane età; ha, infatti, esordito dicendo “sono brava a scrivere ma non so parlare” strappando una risata a tutto il pubblico. Ha poi letto una decina delle poesie della sua raccolta; Soldato racconta di coloro che lottano per la difesa della patria eseguendo gli ordini senza un momento di riposo e che vivono con un costante rimorso che però riesce a tenerli sempre umani. Ascoltare le sue parole è stato inoltre un momento molto emozionante dato anche il periodo storico in cui ci troviamo.

            (…)Riposo soldato 

Non possiamo giudicare 

Sei stato programmato

Senza poter protestare

Accetta quel rimorso

Che ti rende ancora umano.

Francesca La Peruta, che alla passione per la poesia unisce un’ottima conoscenza della lingua inglese, ha deciso di leggere pubblico Bus Wheel ovvero la storia di una ruota di un autobus che ogni giorno è costretta a subire non solo il peso delle persone ma anche di tutti i loro problemi

       (…)”How can

A bus wheel

Carry all this weight?”

I’ll tell you

There’s no need 

To ask this question

I can do it

‘Cause no one

Cares ‘bout how

I do it

They’re all just

Staring

At the fancy shit

I’m carrying (…)

Matilde Improta

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