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Non dite a mamma che volete fare gli scrittori

di Editore Mag20,2022


La lezione di Antonella Cilento, autrice e docente di scrittura creativa per scegliere un lavoro socialmente poco apprezzato

“Libri in Reggia” nasce dalla volontà di Iolanda Giovidelli, dirigente scolastica del Liceo Quinto Orazio Flacco di Portici, in collaborazione con il Comune di Portici e con la Facoltà di Agraria. Dal 13 al 15 maggio si sono svolti nella magnifica Reggia di Portici presentazioni di libri, reading, firma-copie, incontri con autori e laboratori di vario tipo. Ad aiutare la riuscita dell’evento sono stati gli alunni del Quinto Orazio Flacco i quali hanno collaborato come volontari all’organizzazione dell’evento. 

Sabato 14 maggio si è tenuto un laboratorio di scrittura creativa a cura della scrittrice pluripremiata Antonella Cilento, ideatrice del laboratorio di scrittura creativa Lalineascritta di Napoli. 

Parlandoci abbiamo appreso molti degli errori da non compiere se si è scrittori alle prime armi e abbiamo avuto il piacere di ascoltare la storia della nascita della sua passione:

“Io ho cominciato, come racconto in “La caffettiera di carta”, da bambina. Avevo deciso che in qualche  maniera avrei scritto -afferma la Cilento- però quando dicevo agli adulti che volevo fare la poetessa loro mi dicevano che era una cosa poco opportuna e allora io ho imparato che bisognava dire che volevo fare la giornalista. Tutti erano molto d’accordo con questa professione così ho continuato a dire che facevo la giornalista quando in realtà scrivevo ciò che volevo. Per cui i primi racconti li ho scritti quando avevo 10/11 anni e li ho pubblicati poi a 18/20 anni”

“Che consiglio si sente di dare ai giovani poeti e scrittori che decidono di intraprendere questa carriera?” 

“La mia professione attualmente è proprio quella di insegnare le tecniche, gli strumenti e le discipline della scrittura. Come prima cosa è assolutamente fondamentale studiare perché altrimenti si incorre in una serie di problemi come per esempio il pubblicare con editori a pagamento. Fondamentale è imparare bene le tecniche e gli strumenti, avere un forte manoscritto e  trovare un’agenzia letteraria seria e in questo le scuole di scrittura avvicinano e accompagnano i giovani alla pubblicazione in maniera compiuta. É quindi un lavoro lungo e lento ma studiando molto e seguendo dei corsi poi si arriva al compimento della pubblicazione.”

“E invece cosa direbbe a coloro che, al suo contrario, si lasciano scoraggiare dalle critiche estene?”

“Bisogna avere fiducia in se stessi. C’è una grande scrittrice e sceneggiatrice americana che si chiama Julia Cameron che dice: tutte le persone intorno a noi sono artistofagi, sono cioè quelli che ci deviano dal nostro percorso. Insomma lei si riferisce a tutti coloro che ci demotivano ma il primo motore dobbiamo essere noi, quindi si deve essere convinti veramente di quello che si vuole e confrontarsi con professionisti per farsi aiutare” 

Successivamente si è tenuto il laboratorio durante il quale la scrittrice ha coinvolto il pubblico nello svolgimento di tre esercizi di scrittura, incentrati sul far emergere la creatività nascosta nell’animo di tutti. La lezione è stata molto dinamica, lasciando i partecipanti chiaramente soddisfatti e intrigati. Le dichiarazioni, i consigli e gli incoraggiamenti della Cilento hanno suscitato commozione e ammirazione, regalando ai visitatori un’esperienza dalla spiccata ricchezza culturale ed emotiva.

Matilde Improta

By Editore

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