Ven. Apr 19th, 2024

Guerra in Ucraina: Portici si fa solidale

Sono già 2 milioni le persone fuggite dall’Ucraina dall’inizio dell’invasione russa, 17 mila solo in Italia. Tante le iniziative messe in atto per accogliere chi è riuscito ad attraversare il confine e per contribuire al sostegno della popolazione ancora nel Paese. Anche le piccole realtà cittadine, come Portici, fanno sentire la propria vicinanza. 

Un convoglio messo a disposizione da Conadi (Consiglio Nazionale diritti infanzia) è stato inviato al confine polacco e ucraino, al suo interno i primi pacchi di indumenti per bambini, recuperati presso l’Angolo del Dono. 

Da lunedì 7 marzo si è dato il via alla raccolta di abiti. È stato allestito uno spazio apposito presso il Centro Sportivo Portici, in cui i capi vengono sistemati ed etichettati, in attesa della partenza di un nuovo bus.  Si richiedono specificatamente indumenti nuovi, taglia 0-12 anni. Ci si può recare dal lunedì al sabato, dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 17:00. 

Per quanto riguarda i farmaci, è possibile donare direttamente nelle farmacie di Portici. Queste ultime, infatti, con la collaborazione dell’Ordine dei Farmacisti della provincia di Napoli, di Federfarma Napoli e del Consolato Ucraino di Napoli provvedono a raccogliere medicine per la popolazione colpita dalla guerra. I prodotti richiesti sono farmaci generali, cerotti, garze, guanti, siringhe. 

Anche la scuola ha partecipato attivamente per la causa: il liceo “Quinto Orazio Flacco”, nella giornata del 4 marzo, ha aderito all’iniziativa del Presidio Libera Portici “Teresa Buonocore e Claudio Taglialatela”, Villa Fernandes, insieme alla Chiesa dei Ferrovieri . “Salviettine umidificate, indumenti termici, assorbenti da donne, cibo a lunga conservazione” sono solo alcuni dei beni di prima necessità richiesti, esplicitamente suggeriti nella circolare firmata dalla Dirigente Scolastica. 

Inoltre, per chiunque ne avesse la possibilità, la Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù mette a disposizione il numero di telefono 3349186028 da contattare per offrire ospitalità alle famiglie, ai bambini, agli anziani che si sono ritrovati senza dimora. L’invito è ad aprire le porte delle proprie case oppure offrire alloggio presso hotel o b&b.

Martina Mangiacapre

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