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Il Napoli a Castel di Sangro – Reportage del ritiro

di Editore Ago9,2021

Gli azzurri di Luciano Spalletti sono alle prese con il loro secondo ritiro ufficiale precampionato, stavolta tra le vallate di Castel Di Sangro, meta turistica sia d’estate che di inverno per i suoi torrenti ed i suoi ampi e caratteristici paesaggi. Tifosi di ogni dove sono accorsi a sostenere gli azzurri nei match di collaudo e negli allenamenti, e per la città abruzzese è un’occasione irripetibile per condividere le proprie bellezze. Ma come sta andando la fase preparatoria degli azzurri? Cosa ne pensano i tifosi? Siamo andati sul posto per rispondere a queste domande. 

In questo primo reportage condivideremo con voi lettori impressioni e commenti su due principali eventi: l’allenamento mattutino della squadra e la partita di precampionato contro l’Ascoli. 

Allenamento: Luciano Spalletti è tattico, meticoloso e carismatico. Ha da subito conquistato la squadra dandole un volto nuovo: nonostante la campagna acquisti non sia ancora entrata nel vivo, il Napoli sembra diverso, quasi rinato. È decisamente presto per poter commentare con accuratezza l’evoluzione azzurra, ma il tecnico ci ha piacevolmente stupito, in particolar modo nella costruzione difensiva, nella risposta al contropiede, negli angoli e nelle punizioni. In diverse circostanze negli anni passati il Napoli ha infatti avuto forti difficoltà a ribaltare le azioni, facendosi trovare sprovvisto e aperto. Ecco perché riteniamo fondamentale l’impegno che il mister sta dimostrando in queste settimane. Per quanto riguarda la fase offensiva, Victor Osimhen è devastante. L’ha già più volte dimostrato nei match precedenti, riconfermandosi ancora come uno dei pilastri della rosa. 

Nel dettaglio: i giocatori che ci hanno impressionato non sono di certo pochi. Partendo dalla difesa, Koulibaly non delude mai, e sembra quasi che stia ritrovando la forma top che aveva perso nelle ultime stagioni. Pollice in su anche per Malcuit, valido sostituto per far rifiatare l’ineluttabile Di Lorenzo. A centrocampo Zielinski è su livelli decisamente alti, mentre Lobotka convince, ma può e deve fare ancora di più, soprattuto dopo l’infortunio di Demme. Osimehen top, ma manca la classe di Mertens, non presente agli allenamenti dopo l’infortunio. Torna Insigne, calorosamente accolto dai tifosi, che gli gridavano a gran voce di rinnovare. Politano bravo e carismatico. Per quanto riguarda l’allenamento portieri, Meret positivo. La sorpresa più grande però è Idasiak, estremo difensore diciannovenne, che si sta facendo la schiena con gli azzurri dopo il trasferimento di Contini al Crotone.

Il Match: Entra nel vivo la stagione precampionato degli azzurri con un match importante dalle tante conferme. Segna il capitano dal dischetto dopo un fallo su Osimhen, portando gli azzurri sull’uno a zero. Poi un primo tempo spento. Arriva la rete dell’Ascoli con Bidaoui, che conquista la momentanea parità. Il Magnifico non si ferma e realizza nel secondo tempo l’assist per Elmas, autore della rete del secondo vantaggio. Gli azzurri vincono di misura in un match impostato come un maxi allenamento per testare le nuove direttive di mister Spalletti. L’assenza di Demme si fa sentire tantissimo. Victor Osimhen perde molti palloni, ma rimane invariata la nostra considerazione di lui. 

Francesco Maddaluno e Carmelo Galdieri

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