Mar. Giu 25th, 2024

Festa del papà: tra storia e tradizione

La festa del papà: una ricorrenza civile diffusa in diverse zone del mondo celebrata in onore della figura del padre. Ma cos’è che si cela dietro questa comune festività?

Una festa religiosa

La festa del papà è un evento di tipo internazionale e religioso; fin dal Medioevo, nei paesi cattolici, viene, infatti, celebrata il 19 marzo, giorno di San Giuseppe, padre putativo di Gesù. Il santo fu proclamato protettore dei padri di famiglia dalla Chiesa Cattolica già nel 1871 e fino al 1976, il 19 marzo era considerata una festività anche agli effetti civili. San Giuseppe, padre per antonomasia, viene riconosciuto anche come protettore degli orfani, delle giovani nubili e dei più sfortunati.

Tradizioni in Italia

È consuetudine, in alcune zone della Sicilia, che le famiglie invitino i poveri a pranzo nel giorno della festa del papà. In altre zone, invece, tale ricorrenza coincide con la festa di fine inverno: si brucia l’incolto sui campi da lavorare e si accendono falò nelle piazze da superare con un salto, con funzione propiziatoria.

Dolci tipici 

A Roma il dolce tipico della festa del papà prende il nome di Bignè di San Giuseppe, il quale viene realizzato con della pasta choux e viene tradizionalmente preparato fritto. La Zeppola di San Giuseppe, tradizione del territorio napoletano, viene, invece, farcita con crema pasticcera e marmellata di amarene. Secondo un’antica leggenda, San Giuseppe, fuggito in Egitto con Maria e Gesù, fu costretto a vendere frittelle per poter mantenere la famiglia. La frittella di riso è, invece tipica della Toscana e dell’Umbria; si cuoce il riso nel latte e lo si aromatizza con spezie e liquori, infine viene fritto. La raviola, invece, tipica dell’Emilia Romagna, si prepara arrotolando la pasta frolla o pasta di ciambella attorno ad una cucchiaiata di marmellata o crema, che poi viene cotta al forno o fritta. In Sicilia, invece, sono presenti diversi dolci tipici relativi alla festa del papà: la Sfince di San Giuseppe, un dolce fritto ricoperto di crema di ricotta di pecora, pezzetti di cioccolato e zuccata e guarnito con scorze d’arancia candita, e le zeppole di riso o crispelle di riso, un dolce tipico della tradizione catanese a forma di tocchetti o bastoncini di riso con l’aroma di buccia d’arancia  e miele.

Fabiana Rinaldi

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