‘‘Las Chicas del Cable’’: la prima serie spagnola originale Netflix
A sette mesi dall’uscita della stagione “las chicas del cable”, in italiano ‘‘le ragazze del centralino’’, è considerata una delle migliori serie originali Netflix. La trama di una delle prime serie tv ‘’straniere’’ prodotte da questa piattaforma è ambientata tra gli anni ‘20 e gli anni ‘40: Alba, una donna spagnola, a causa di un debito è costretta a cercare una soluzione per ripagarlo. Purtroppo, non ha un buon lavoro e, per questo motivo, decide di farsi assumere sotto falsa identità, con il nome di Lidia Aguilar, in un centralino. Qui, non solo ritroverà l’amore della sua vita, Francisco Gomez, che aveva perduto dieci anni prima a causa di uno spiacevole inconveniente, ma costruirà una forte amicizia con quattro ragazze: Angeles, Carlota, Marga e Sara. La vita di ognuna di queste donne è caratterizzata da una precisa situazione: tutte non solo devono confrontarsi con sé stesse, ma anche con la società che caratterizzava gli anni a cavallo delle due guerre mondiali, una società maschilista, opportunista ed estremamente violenta. Le due protagoniste riescono a trasmettere perfettamente cosa significa sciogliersi da quelle catene, che ti hanno tenuto prigioniero, per rincorrere e afferrare la libertà, a costo anche di sacrificare la propria vita. Le ragazze del centralino è, innanzitutto, una serie che riesce a far immedesimare lo spettatore in ciascuno dei personaggi, anche del più meschino e disumano, e riesce perfettamente a trasmettere la sua morale grazie al cast, costituito da alcuni dei più talentuosi attori spagnoli. Questa serie insegna ad amare, a sperare e soprattutto ad agire, a lottare per la conquista dei propri obiettivi e per la creazione di un mondo migliore. È una delle poche serie televisive che affronta temi come quello della famiglia, dell’amore, della violenza, della figura femminile, non in maniera stereotipata, ma con originalità e, soprattutto, con grande realismo. Las chicas del cable è una serie che riesce a descrivere nel migliore dei modi uno scenario storico particolare, attenendosi agli usi e ai costumi di quel periodo, e ad inquadrare perfettamente la società che caratterizzava il periodo compreso tra gli anni ‘20 e gli anni ‘40: un flusso di sensazioni tipiche di un racconto vero il cui finale sembra rappresentare il coronamento di tutto ciò, che con le storie di ogni singolo personaggio, si è voluto trasmettere.

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