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Vostro Onore, segna il ritorno di Stefano Accorsi in TV: ma chi è l’attore Bolognese protagonista del remake italiano di “Your Honor”.

di Editore Mar15,2022

«Se è vero che tuo figlio è tutta la tua vita, che cosa sei disposto a fare per salvare la sua?»: è la domanda della nuova fiction RAI, Vostro Onore con protagonista Stefano Accorsi. Ieri sera, 14 marzo, è andato in onda il penultimo appuntamento della serie in cui Accorsi riveste il ruolo di Vittorio Pagani, un giudice milanese che si ritrova invischiato in una scelta morale molto difficile. Il figlio Matteo (Matteo Oscar Giuggioli), infatti, dopo aver causato un incidente stradale, ha lasciato il luogo dell’accaduto. Inizialmente si avvia a fare la cosa giusta ma poi scopre che la persona coinvolta, che viaggiava sulla motocicletta era un giovane esponente di una famiglia criminale, i Silva, parte di un clan che ora vuole vendetta. I Silva sono una vecchia conoscenza del giudice: è stato lui infatti, quando era PM, a smantellarne l’organizzazione arrestandone il capoclan. Quindi sa bene che, se scoprissero chi ha causato l’incidente,  non esiterebbero un solo istante a vendicarsi, uccidendo il figlio Matteo e da qui s’innesca un circolo vizioso di bugie e azioni molto distanti dall’etica che dovrebbe avere un giudice. Le prime tre puntate hanno già riscosso un grande successo, raggiungendo con la seconda puntata il 17% di share. La crime fiction, remake italiano della serie statunitense “Your Honor” a sua volta ispirata alla serie israeliana “Kvodo”, inoltre segna il ritorno di Stefano Accorsi, che proprio poche settimane fa, 2 Marzo, ha compiuto 51 anni. Nato a Bologna nel 1971 ha vissuto l’infanzia nel paese dei suoi genitori, Bagnarola, una frazione di Budrio.L’amore per il cinema e il teatro è nato molto presto, infatti dopo la maturità scientifica al Liceo Sabin, si iscrive alla Scuola di Teatro Alessandra Galante Garrone di Bologna, dopo una piccola esperienza nel film “Fratelli e sorelle” (1992), avuta rispondendo a un annuncio di Pupi Avati sul Resto del Carlino. Dopo aver recitato nel film di Luigi Zanolio “Un posto” (1992) nel 1993 Accorsi entra nella Compagnia del Teatro Stabile di Bologna. Un anno dopo uno spot lo renderà popolarissimo: parliamo della celebre pubblicità del gelato Maxibon Motta, diretta da Daniele Luchetti, entrata nell’immaginario collettivo grazie al tormentone in inglese maccheronico «Du gust is megl che uan» un vero tormentone popolare. Ha fatto la comparsa nei videoclip dei brani «Senza averti qui» e «Una canzone d’amore» degli 883. Ma il vero successo arriverà nel 1996 con il film “Jack Frusciante è uscito dal gruppo”, tratto dal romanzo di Enrico Brizzi, che darà inizio alla sua carriera cinematografica, facendogli conquistare addirittura un David di Donatello con il film “Radiofreccia”, film di Luciano Ligabue al debutto come regista. Da lì in poi la sua carriera è decollata, ha vinto un secondo David di Donatello ed un Nastro d’argento con il film di Matteo Rovere “Veloce come il vento”, in cui ha interpretato l’ex pilota GT tossicodipendente Loris De Martino. Si è dedicato, inoltre, anche a progetti teatrali come “Il dubbio”, regia di Sergio Castellitto, e “Orlando furioso” diretto da Marco Baliani. È stato inoltre proclamato, il 21 gennaio 2014, Cavaliere dell’Ordre des Arts et des Lettres una delle maggiori onorificenze francesi, destinato alle persone che si sono distinte per le loro creazioni in campo artistico o letterario.

di Giuseppe De Martino

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